Ha fiato da vendere il nostro Tommaso Corti classe 2001, centrocampista d’assalto.
Sempre pronto alla causa, dai polmoni d’acciaio. Bravo a coprire gli spazi del centrocampo e sempre prodigo di consigli. Con mister Antonio Ardolino si è creata un'alchimia perfetta. Domenica prossima targata 26 aprile alle ore 15.30, ultimo atto della stagione regolare del Saval Maddalena. Di fronte al pubblico amico del Comunale di via Marin Faliero di Verona, gli avversari del Tregnago di mister Walter Bampa.
Massima concentrazione per blindare il secondo posto battendo Bertini e soci.
Saval forte di due vittorie consecutive e con il morale alto e la consapevolezza di aver giocato un grandissimo campionato.
Domenica passata avete giocato una gara a Sovizzo durissima, cosa dice Tommaso?
“Hai perfettamente ragione. A Sovizzo è stata una battaglia incredibile. Abbiamo vinto quattro a tre, lottando su ogni pallone. Loro avversari di qualità, noi sempre sul pezzo”.
Una stagione da urlo la vostra?
“Certamente, siamo partiti con un gruppo nuovo ben costruito dal nostro direttore sportivo che si è fatto largo nel girone B di Prima categoria. Non dimenticando che era la prima volta che giocavamo in Prima e non conoscevamo le insidie della categoria. Giornata dopo giornata, con l’obiettivo della salvezza, abbiamo costruito un bellissimo percorso. Lottando per le prime posizioni. Poi è arrivata adesso la certezza di giocare i playoff, dico la verità: tanta roba ragazzi!”.
Domenica arriva il Tregnago, che gara ti aspetti?
“Una gara dove conta la vittoria. Il Tregnago è una squadra scorbutica che sa cosa vuole. Ma noi non siamo da meno. Servirà una dose massiccia di carattere e di personalità. Pronti ad approfittare delle lacune altrui. Sappiamo che siamo una bella squadra. Leggere bene la gara farà la differenza, ma cinici in attacco sarà fondamentale”.
Il Colognola ha vinto il campionato, che ne pensi?
“Onore e merito a loro, sono stati bravi nella zampata finale. In un campionato incerto e scoppiettante”.
Un gruppo squadra che è cresciuto strada facendo?
“Esatto, siamo diventati noi giocatori più maturi, sostenuti dal nostro staff tecnico guidato da mister Antonio Ardolino, che ha fatto la differenza. Abbiamo lavorato tanto sugli errori compiuti, tirando una linea. La consapevolezza nelle nostre potenzialità si è alzata. E’ siamo arrivati carichi in questo finale di campionato”.
Ora via ai playoff?
“Un attimo, pensiamo partita dopo partita. Adesso c’è il Tregnago. Dove vogliamo fare bene. Poi via ai playoff. Una lotteria difficile da superare. Ma niente paura, noi ci crediamo. siamo un gruppo coeso ed affiatato. Felici di quello che stiamo facendo. Con tanta fiducia verso il futuro. Che vinca il migliore, io dico Saval”.