Domenica alle ore 16.30, sul sintetico del “Manuel Cerini” di Peschiera, andrà in scena il terzo turno dei play-off di Prima Categoria tra il Peschiera, vicecampione del girone A, e il Saval Maddalena, vincitore della finale play-off del girone B. Una sfida dal sapore speciale tra due squadre protagoniste di una stagione esaltante e decise a continuare a inseguire il sogno Promozione. Il Peschiera allenato da Gabriele Gelmetti ha lottato fino all’ultima giornata per il primato contro la Scaligera guidata da Roberto Manfrin, arrendendosi soltanto nel finale e chiudendo il campionato a due punti dalla vetta. La formazione di Isola della Scala del presidente Luca Melotti ha conquistato il primo posto con 59 punti, frutto di 18 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, realizzando 45 reti e subendone 32, guadagnandosi così il ritorno nel campionato di Promozione. Alle spalle della capolista hanno chiuso proprio il Peschiera a quota 57, l’Olimpia Verona con 56 punti e la Montebaldina Sona United a 52, tutte qualificate ai play-off. Nel primo turno l’Olimpia Verona di Emiliano Testi ha superato per 1-0 la Montebaldina allenata da Luca Pizzini, mentre il Peschiera del presidente Umberto Chincarini ha usufruito del pass diretto al secondo turno grazie al vantaggio di sei punti sulla Fumanese. Nel match successivo, combattuto e ricco di tensione agonistica, il confronto tra Peschiera e Olimpia Verona si è chiuso sull’1-1, risultato che ha premiato i lacustri grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato. In vista della sfida di domenica, il direttore sportivo del Peschiera Roberto Dal Santo presenta così il match: “Ci aspetta una gara difficile e molto complicata. Affronteremo una squadra forte, organizzata e determinata. Sarà una partita equilibrata e combattuta fino al novantesimo, forse anche oltre. A fare la differenza saranno gli episodi e la capacità di sfruttare le occasioni. Che vinca il migliore: sono convinto che sarà una splendida giornata di sport”.
Il Saval Maddalena, inserito quest’anno in un girone B fortemente caratterizzato dalla presenza di formazioni vicentine, al suo primo storico campionato di Prima Categoria si è ritagliato un ruolo da autentica rivelazione grazie a determinazione, organizzazione e umiltà. La squadra guidata da Antonio Ardolino, affiancato dal vice Norbert Paolini, ha centrato con largo anticipo la salvezza, obiettivo dichiarato a inizio stagione, andando poi ben oltre le aspettative fino a conquistare uno splendido secondo posto con 50 punti. Un cammino importante costruito attraverso 13 vittorie, 11 pareggi e appena 6 sconfitte, con 43 reti realizzate e 32 subite in 30 giornate. Solo quattro i punti di distacco dalla capolista Colognola ai Colli allenata da Francesco Boron, capace di vincere il campionato e successivamente anche il Trofeo Veneto. Nei play-off il Saval Maddalena ha confermato tutta la propria solidità eliminando prima l’Union Torri e poi, domenica scorsa, il Real GrezzanaLugo. Adesso la formazione del presidente Pio De Marco è pronta alla grande sfida sul campo del Peschiera nel terzo turno play-off. A pochi giorni dalla sfida, il giovane direttore sportivo Issam El Kholti racconta così l’annata della sua squadra: “Il Saval Maddalena ha disputato un campionato straordinario, andando ben oltre le previsioni della vigilia. Siamo partiti con una rosa giovane, allenata in maniera eccellente da mister Antonio Ardolino e dal suo staff tecnico, che desidero ringraziare pubblicamente. In un girone pieno di squadre vicentine che non conoscevamo, il nostro obiettivo era ottenere una salvezza tranquilla. Con il passare delle giornate siamo cresciuti tantissimo, dimostrando di essere un gruppo forte, compatto e ricco di qualità. Abbiamo disputato un ottimo girone d’andata e un ritorno all’altezza, conquistando un secondo posto assolutamente inatteso per una squadra completamente nuova. Abbiamo affrontato tutti gli avversari con rispetto ma senza timori reverenziali, mettendo sempre in campo personalità, corsa e determinazione. Anche nei play-off stiamo mantenendo lo stesso atteggiamento: spirito propositivo, serenità e voglia di continuare a stupire. Ora abbiamo un sogno in più, quello di regalare nuove soddisfazioni alla società e ai nostri tifosi”. Sul proprio lavoro da direttore sportivo, El Kholti aggiunge: “Sono soddisfatto del percorso fatto. Tutti abbiamo lavorato nella stessa direzione, superando problemi e infortuni con passione, coerenza e grande impegno. Mi considero un ragazzo modesto ma ambizioso e questo ruolo mi appassiona molto. A fine stagione mi confronterò con la dirigenza per capire i programmi futuri, ma valuterò anche alcune offerte che mi sono già arrivate”.