Tommaso Corti

Pubblicato il 27 settembre 2025 alle ore 17:21

Ama la velocità e l’ampiezza. Tommaso Corti classe 2001, è arrivato quest’anno, per dare maggiore qualità al centrocampo del nostro Saval Maddalena. Domenica scorsa ha visto una squadra volenterosa e operaia che ha conquistato un punto prezioso in classifica. Lui era presente a tessere le fila in mezzo al campo in compagnia dell’estroso Dolci.

“Abbiamo sbagliato l’approccio in campo e parlo del primo tempo a Montecchio contro il San Vitale. Squadra devo dire alla nostra portata che si ci ha dato filo da torcere, ma anche varie volte l’abbiamo messa a tacere. Tutte e due, rischiavano di vincere la partita. Noi siamo stati un attimino spreconi. Ma ci sta, in fondo, siamo appena partiti, rientrando a Verona con un pareggio”.

Vigasio, Mozzecane e Virtus, queste le tappe della carriera di Tommaso. Ora lascia perdere il passato e conta il presente:”Ho cercato sempre di dare il mio apporto nelle squadre dove ho giocato. Vigasio, Mozzecane e Virtus tre ambienti diversi, ma con la stessa voglia di vincere. Mi è piaciuto il programma della società, il Saval faceva al caso mio, ed eccomi qui, per fare la mia parte”.

Ma come ti trovi al Saval?“Molto bene, aria serena e voglia di alzare l’asticella giornata dopo giornata. Conquistando il prima possibile, una tranquilla salvezza, poi quello che verrà verrà. Saremo noi giocatori a conquistare un posto al sole, io ci credo”.

Un girone B di Prima categoria, di campionato, tosto?“Non avevo dubbi in merito. Non conosco bene le squadre vicentine, ma mi dicono tutte grintose, attrezzate e di temperamento, che fanno della forza dei muscoli il loro credo. Non mollano mai ragazzi. Come dico sempre non conta la squadra che affronti, ma come in campo fai la differenza. Tra rivali vicentine e veronesi prima e poi vanno tutte affrontate, senza nessun timore reverenziale, scusate la ripetizione di parola, ma con tanta umiltà ed ardore”.

In settimana avete salutato la Coppa, eliminati dopo la sconfitta con il Pozzo per quattro a uno, che dici?“Abbiamo messo minuti nelle gambe e fatto rodaggio. Per noi è vitale il campionato e non il Trofeo Veneto di Prima categoria, Vogliamo regalare nuove gioie a tutto il direttivo, portando in classifica, più punti possibili”.

Due parole su mister Antonio Ardolino?“Uomo di campo, che ci tiene moltissimo al lavoro che svolge in settimana. Ha un buon staff che lo aiuta e vuole fare benissimo in campo, non dimenticando che mai il Saval aveva giocato in Prima categoria. Come sta succedendo quest’anno! Ma voglio ringraziare di cuore, oltre ad Antonio e al suo staff, che crede nel sottoscritto ed in tutta la squadra giallorossa, il direttore sportivo Issam e il presidente Pio De Marco, l’anima del Saval Maddalena che mi hanno cercato”.

Domenica prossima nella terza giornata del campionato arriva l’Union Torri , compagine vicentina guidata da mister Alessandro Cogno, reduce da una bella vittoria tra le mura amiche, contro il Sovizzo. Che gara ti aspetti?

“Difficile, loro sono con il morale altissimo e sono in testa, segno che esprimono un ottimo calcio. Ma noi non saremo da meno. La fame di conquistare i tre punti è tantissima. Faremo di tutto per portare a casa il risultato pieno. Forza Saval! avanti tutta. Conto su una buona affluenza di pubblico pronto a farci sentire il proprio affetto, dagli spalti”.