Intervista con Giulio Sega
Nuovo ingresso e il suo peso in difesa si sta già facendo sentire, del nuovo acquisto, difensore classe 2002 Giulio Sega arrivato dal San Giovanni Lupatoto.
Giulio come ti trovi al Saval Maddalena?
“Molto bene, qui ho trovato un’aria stimolante e tranquilla. Con la giusta ambizione per conquistare più punti possibile e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Ho legato con i miei compagni e con il mister Ardolino e il suo staff tecnico”.
Racconta le tue esperienze precedenti prima di approdare al Saval?
“Ho iniziato a giocare nel settore giovanile della Virtus, tranne una piccola parentesi al Villafranca, per poi tornare in Promozione alla Virtus con mister Alberto Baù che oggi allena il Montorio in Eccellenza. Poi sono andato al San Giovanni Lupatoto dove sono stato sei stagioni”.
Giochi in difesa ma in particolare dove?
“Sono un terzino sinistro che se ho il varco libero, provo a spingere. Amo stare in posizione per reggere con i compagni di difesa, reggere gli urti degli attaccanti avversari. Mi metto sempre a disposizione dell’allenatore e faccio della coralità di manovra il mio credo. Mi definisco un giocatore tenace che ama tenere la palla tra i piedi”
Ma che squadra tifi?
“Naturalmente l’Hellas Verona, che domande. Spero che la squadra di mister Paolo Zanetti conquisti la permanenza in serie A, che sarebbe come vincere uno scudetto. Ogni anno il diesse Sogliano cambia la rosa, per esigenze di bilancio. E’ diventa sempre più difficile trovare l’amalgama giusta. Con carattere e personalità possiamo salvarci”.
Che caratteristiche possiede quest’anno il Saval?
“Da quando sono arrivato qui, ho visto una squadra ben allenata e forte con dei preziosismi e buone qualità tecniche. E’ una squadra che non molla mai e da tutto, come piace a me, in campo. Il Saval è difficile affrontare per tutti quanti”.
Cosa puoi dare al Saval?
“Massimo impegno e serietà, ho conosciuto un bravo presidente Pio De Marco, che non ci fa mancare nulla. Sta a noi giocatori, regalare in campo, nuove soddisfazioni alla società. Nel girone di ritorno possiamo dare fastidio a tutti.”
Il Saval nel nuovo anno dove può arrivare?
“Non ci poniamo limiti. Conosciamo il nostro valore e possiamo affrontare le rivali con grinta e ardore e nessuna paura. Nel ritorno ci sarà da divertirsi, ne sono convinto”