Giacomo Gastaldello

Pubblicato il 21 novembre 2025 alle ore 22:51

Intervista con Giacomo Gastaldello

Velocità e buona visione di gioco, sono “gli ingredienti” calcistici dell’attaccante classe 2003, Giacomo Gastaldello. Il Saval Maddalena è la sua nuova famiglia calcistica. E’ arrivato quest’anno.
Lavoro duro in allenamento e pronto ad essere impiegato quando mister decide Antonio Ardolino. Per il resto tanto studio. Frequenta l’Università a Verona (Economia) con entusiasmo. Questa settimana la nostra rubrica “Cinque minuti” è dedicata a lui.

Giacomo raccontami la vostra importante vittoria di domenica scorsa nel derby veronese contro la Virtus Borgo Venezia, tu sei subentrato, partita in corso?

“Faccio di tutto in settimana per allenarmi al massimo dei giri, pronto a dare il mio contributo in partita. E’ così è stato quando il mister mi ha detto dalla panchina di riscaldarmi sapevo che aveva bisogno di me e poi sono entrato. Concentrato e con la testa libera per dare il massimo in campo”.

Soddisfatto della vittoria contro la Virtus di domenica scorsa per uno a zero con rigore trasformato da Birlea?

“Certo! è stata una bella domenica per me e i miei compagni. In una gara sporca, su un campo scivoloso e sotto il diluvio. Non era stato facile giocare, tanto che l’arbitro voleva sospendere la partita, ma poi d’accordo con i due capitani la sfida è proseguita fino alla fine. Poi che gioia al triplice fischio finale, dove nello spogliatoio abbiamo fatto festa”.

Come ti trovi quest’anno al Saval?

“Benissimo, un ambiente stimolante e ambizioso. Con tanta voglia di fare. Mister Ardolino sa il fatto suo e ci tiene a i ragazzi, componenti della prima squadra. Vuole sempre alzare l’asticella in un campionato difficile come quello di Prima categoria girone B. Amo lo spirito e la grinta di questa squadra. Ci battiamo con ardore, contro ogni rivale. Non molliamo mai e crediamo nelle nostre capacità, con la giusta cattiveria sportiva”.

Ritieni che la vittoria contro la Virtus possa cambiare la vostra marcia in campionato?

“E’ ancora presto per dirlo. Il girone è tosto. Affrontando formazioni agguerrite ogni domenica, che siano vicentine o veronesi. Il cammino è lungo e pensiamo ad ogni partita, domenica dopo domenica con lucidità e attenzione”. Sicuramente la vittoria contro la Virtus è stata importante e dimostra che possiamo dare il nostro personale contributo al campionato”.

Interessi fuori dallo sport?

“Studiare mi impegna tanto. Ma oltre al calcio seguo la pallacanestro e mi affascina di questi tempi il tennis vedi Sinner. Mi piacciono guardare film Amo leggere libri e stare con gli amici nel tempo libero “.

Il tuo sogno nel cassetto da giocatore?

“Riuscire a fare molti gol per la causa del Saval Maddalena”.

E nella vita?

“Laurearmi per poi entrare preparato un giorno, nel mondo del lavoro”.

Domenica prossima giocate in trasferta a Colognola che tipo di partita ti aspetti?

“Andiamo a Colognola per dire la nostra. Ci aspetta una gara tirata e combattuta. Di sicuro i nostri avversari non ci aspetteranno e cercando di metterci in soggezione. Ma noi dobbiamo entrare in campo attenti a giocare come sappiamo e non ci saranno problemi. Pronti a regalare nuove soddisfazioni al nostro presidente Pio De Marco”