È sempre piacevole intervistare il nostro attaccante classe 1996, Gheorgghe Alin Birlea arrivato quest’anno in campionato a quota 4 reti nel difficile campionato di Prima categoria Girone B.
Domenica passata davanti al pubblico amico che malgrado la giornata nuvolosa non si è fermato un secondo per incitare la squadra, Alin si è dato da fare alla sua maniera, segnando al 12’ del primo tempo il calcio di rigore, a nostro favore e raddoppiando al 19’ della ripresa battendo così il Due Monti per due reti a zero, nella sfida valida per l’ottava giornata del campionato di Prima categoria girone B.È ancora emozionato per la doppietta Birlea che si ferma volentieri per la nostra raffica di domande.
Alin che emozioni hai assaporato domenica scorsa, negli spogliatoi al termine della gara vinta contro il Due Monti?
“E’ stata un'esperienza meravigliosa, dove mi sono ancora adesso, un tantino emozionato. L’importante era vincere e domenica è successo. Me la sentivo prima di scendere in campo, su un terreno reso scivoloso, per la pioggia battente, che poteva essere per la mia squadra una giornata positiva. Siamo entrati in campo pieni di grinta e voglia di fare e con i minuti, abbiamo preso le misure ai nostri avversari. Poi sono arrivati i miei due gol, sempre al servizio della squadra, che mi hanno riempito il cuore di gioia. Segnare è sempre bellissimo, ma rendere contenta, tutta la squadra, credimi è fantastico”.
Racconta come hai tirato il calcio di rigore?
“Mi sono concentrato con me stesso ed ho guardato il portiere avversario. Tirare un rigore non è mai semplice. Richiede lucidità e precisione. Io ho tirato angolato e dalla porta giusta dove l’estremo difensore vicentino non ci è arrivato”.
Perchè ti piace giocare nel Saval Maddalena?
“Qui ho trovato un ambiente tranquillo e stimolante. Fin dai miei primi incontri con il presidente Pio De Marco ho riscontrato in lui umiltà ma tanta voglia di crescere e aggiungo la giusta ambizione. E non ci ho pensato molto e sono venuto a giocare al Saval. Sono orgoglioso di vestire la maglia giallorossa ed ho trovato un gruppo di compagni stupendi dove siamo molto amici”.
Con questi tre punti dove potete arrivare?
“Io dico sempre più in alto possibile. Ritengo che siamo una buona squadra fatta di varie personalità, che si fanno vedere in campo. Il mister Antonio Ardolino mi stima e io stimo lui e il suo staff che lavora con profitto. Ci aspettano prove importanti da superare, ma abbiamo la stoffa per riuscirci. Dobbiamo continuare a credere in noi stessi. Con carica ed entusiasmo. Poi i conti lo faremo solo alla fine. Primo obiettivo salvezza tranquilla, poi davvero potremmo svoltare per un nuovo campionato”.
A chi dedichi i tuoi gol?
“A chi mi vuole bene, e alla mia famiglia che mi è sempre vicina e mi sostiene”.
Cosa ti piace fare oltre il lavoro e il calcio?
“Scherzare e frequentare i miei amici, leggere, vedere i film e ascoltare musica. Il calcio è tanta passione e mi regala adrenalina a ripetizione. Stare con i compagni e costruire uno spogliatoio solido è avvincente. Il gruppo nel calcio non è la solita frase fatta ma è tutto”.
Domenica prossima andate a trovare il Montecchio San Pietro che gara ti aspetti?
“Una bella battaglia da portare a casa. Se giochiamo come contro il Due Monti possiamo fare la nostra bellissima figura. Il nostro girone B di Prima categoria è senza dubbio tosto ma equilibrato. Ogni partita fa storia a sé. Noi scendiamo in campo per conquistare i tre punti e non dico altro”.