Intervista a Maurizio Ze Luigi gli allenatori degli Esordienti Secondo Anno Under 13
È un uomo di campo Maurizio Ziviani, con alle spalle una notevole esperienza calcistica, prima di arrivare al Saval Maddalena, dove si trova benissimo.
Mister non sono pochi gli anni che alleni, che dici?
“Hai perfettamente ragione. Con quest’anno siamo arrivati al 26 anno e direi che non è poco. Ma la passione per il calcio ed il mondo dei giovani è sempre alta. E certamente non si molla. Andiamo avanti ad oltranza, senza pausa. Ho allenato in tutti i settori dalla Scuola calcio, Giovanissimi, Allievi e Juniores, tutti regionali. Porto al Saval la mia idea di calcio e la mia esperienza. Ho trovato qui una società seria e motivata, guidata dal carisma del suo presidente Pio De Marco, e da bravi dirigenti. Mi trovo bene con i ragazzini e al Saval ho trovato la mia seconda casa e sono orgoglioso di farne parte”.
Spiegaci il progetto legato agli Esordienti che alleni?
“Ho una squadra che mi può regalare , ampie soddisfazioni, dal punto di vista umano e tecnico. Proprio questa settimana inizia per noi il campionato ed affronteremo squadre solide e difficili,del territorio. Come Team S.Lucia, Virtus, Montorio e Concordia. Ma noi non siamo da meno, vogliamo fare la nostra parte, con brio. Il nostro obiettivo è semplice fare divertire e crescere i ragazzi”.
Ma nel mondo dei giovani, l’allenatore che ruolo riveste?
“Non è semplice fare allenatore. Servono varie caratteristiche e doti. Certo l’aspetto tecnico anche in questa età, è importante. Nessuno vuole scendere in campo per perdere. Ma stare insieme, aiutarsi, gioire quando si vince e accettare le sconfitte sono basilari.
E’ veramente una stagione di crescita per tutti. Io quando mi siedo in panca è come se giocassi. Sono concentrato su quello che sto facendo e mi diverto ancora come un matto. Per me il calcio è uno sport bellissimo. Mi piace stare all’aria aperta con i ragazzi”.
Chi ti aiuta?
“Il mio vice Luigi Sorrentino una figura per me importante. Bravo a spronare i giocatori in erba, diciamolo così. C’è tanto da lavorare, ma non demordiamo. Il nostro sogno è nella testa.
Arriva proprio Sorrentino che aggiunge: ”Ziviani è un tecnico bravo è preparato. Sempre sul pezzo. Insieme andiamo molto d’accordo e si sta creando un ottimo gruppo niente male.”
Il calcio è fatto di ricordi ed esperienze, la pensi così?
“Sei anni in Interregionale nel Chievo non si dimenticano. Così come Villafranca, Oppeano, Lugagnano e avanti. Compagini blasonate che mi hanno arricchito tanto. Tutte le persone che incontro mi dicono che ho fatto bene e la cosa mi lusinga”.
Come si cura il rapporto tra genitori ed allenatori?
“Bella domanda! Io parlo per me. Preferisco non dare confidenza e terminato l’allenamento torno a casa. Ritengo che per delucidazioni sulla squadra c’è una figura fondamentale, come il nuovo direttore del settore giovanile Luca Balestrero, la persona più qualificata, sull’argomento”.
Dove possono arrivare quest’anno, i tuoi Esordienti U13?
“Direi il più in alto possibile. Ci devono credere ed i miei 24 ragazzini in rosa, hanno la stoffa giusta. Sta a tutti noi, fare la differenza. Io sono ottimista”. Nella foto da sinistra Sorrentino e Ziviani.